I Social Network non ci lasciano in pace nemmeno in bagno

Da quando Internet è passato dall’essere un’esclusiva dei PC ad essere il punto di forza delle vendite di cellulari, lo portiamo sempre con noi. Ovunque. Compreso il bagno!

Secondo una ricerca di Nielsen il 32% degli utenti di Facebook e Twitter tra i 18 e i 24 anni leggono e scrivono aggiornamenti di stato nei servizi igienici, anche se non sono solo i più giovani ad usufruire delle “pause” in bagno per controllare le proprie notifiche: anche il 28% degli utenti tra i 25 e i 34 anni e il 15% di quelli tra i 35 e i 44 ammettono di andare in bagno accompagnati dal proprio smartphone. Anzi, molti ci vanno anche allo stadio, durante le partite, per controllare i risultati in tempo reale.


Non solo: i social network occupano una parte importantissima nella nostra vita quotidiana, tant’è vero che il 30% del tempo lo passiamo tra Facebook, Twitter e Pinterest, sia a casa che al lavoro (il 50% degli intervistati naviga infatti sui social network anche dall’ufficio), passando circa 20 ore la settimana a tenerci aggiornati sulle vite dei propri amici.

“I Social Media sono entrati veramente ovunque nelle vite della gente” dice Deirdre Bannon, vice presidente per le soluzioni social-media di NM Incite, che ha condotto la ricerca per Nielsen, “Toccano ogni aspetto di quello che facciamo ogni giorno”.

2 commenti su “I Social Network non ci lasciano in pace nemmeno in bagno

  1. Non solo chi fa parte di social networks ha ormai una dipendenza pazzesca da essi al punto da non sapere più scrivere una lettera ad un amico in tutta e completa sincerità (sa che tutti la leggeranno) ed autonomia, ma tutto questo ha scatenato a fine anno tutti i produttori di softwares per Antivirus, Scan, Antispam,… che consigliano di acquistare per il nuovo anno l’ultimo e migliore prodotto di supporto e pulizia del PC,…per il 2013. (ma non doveva saltare il mondo?)
    Ti attaccano appena apri il PC per lavorare e prima di arrivare alla tua area di lavoro devi superare migliaia di consigli. Se poi di lavoro sei un ricercatore ti è impossibiile ricercare, ricevere posta o meglio leggere la vera posta dato lo slalom che devi fare tra le lettere e la pubblicità…figure che ti ballono su quello che scrivi, il segnalino del mouse che non sa più cosa fare e balla anche lui:
    “il mio PC si è rotto, dice un amico”
    “fammelo vedere è nuovo, dico io ,sarà la solita scemata per venderti un nuovo laptop”
    ” non importa, risponde, ne ho già in casa uno nuovo di zecca che mi ha consigliato il tecnico…”
    Lascio perdere tanto ormai anche il cervello di tutti ragiona in egual modo, il peggio è che lo fa anche politicamente e finanziariamente….non dico di più se no sono costretta a fare nomi….
    AUGURI VIVISSIMI A TUTTO IL MONDO e tutti in una sola tornata
    Angela

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